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Quando c’è una riunione dei soci del Fogolâr Furlan di Verona la si ri-
conosce sempre, perché non manca mai; e si fa sentire, eccome!
Si chiama Mary Degano ed è nata a Gemona del Friuli nel 1932. Non
molto alta, decisa, carica di entusiasmo, sempre disponibile e dotata di
una lingua pronta e secca da far impallidire un certo… Grillo.
La vita le impose da sempre una vita dura, d’altronde eravamo nei
primi anni del secondo dopoguerra e Gemona, così come quasi tutte le
località del Friuli e d’Italia, si stava leccando le ferite: distruzioni ovun-
que, economia a terra in tutti i settori, mancanza di lavoro, fame.
Abbondavano solo le braccia disponibili e la volontà decisa di ripartire,
di risorgere, di venirne fuori. E tanti s’armarono di idee, braccia e “olio
di gomito” e: “avanti col Brum”!
La foto che vediamo qui sotto è d’epoca, è stata presa – infatti – in
Piazza del Ferro, a
Gemona, nel 1951.
Come si può nota-
re, in primo piano
appare un camion
Chevrolet residuato
di guerra inglese, la-
sciato sul posto da-
gli occupanti al ter-
mine delle ostilità.
A destra, in ginoc-
chio, si nota un gio-
vane con manovella
d’avviamento moto-
re, in mano.
Il mezzo sta per
partire, per portare
carbone, legame di
varia pezzatura e
prodotti della distil-
lazione del petrolio
ai numerosi clienti.
Al volante, guida a
destra, sorride una
giovane donna: ha
19 anni è piena di
vita ed è, ovviamente, patentata, con documento della Prefettura di
Udine, giunto l’8 gennaio 1951. Sapete, cari amici, chi è quella ragaz-
za? E’ presto detto: si tratta di Mary Degano, che dava una mano (per
non dire due) ai familiari, titolari della ditta. Ecco un camion leggero
“Chevrolet” del ti-
po di quello usa-
to dalla “nostra”
socia.
“
Furono anni du-
ri
”, ricorda la Ma-
ry Degano, “
quel-
li degli anni Cin-
quanta, sempre
fuori, dopo aver
caricato il camion,
poi via su strade
improbabili in lo-
calità spesso dif-
ficili da raggiun-
gere, scaricare e
poi ricominciare
”. Qui sotto vediamo la patente della sig. Degano.
Passarono gli
anni e la no-
stra signora,
sposatasi con
un Appuntato
della Guardia
di Finanza, si
ritrovò a Ve-
rona.
“
Nel mese di
febbraio,
e
precisamente
il giorno 11,
dell’anno
1977”,
ci ri-
corda con fierezza
, “ci trovammo in diciotto entusiasti friulani, all’Hotel
Verona, dove aderimmo all’idea ed alla volontà di dar vita al “Fogolâr
Furlan di Verona. Fu una gran bella idea
”.
Da allora, ha sempre fatto parte dei soci del Fogolâr, entrando anche a
far parte del Coro che fu istituito anni fa. La vediamo, qui sotto, guidare,
con gagliardetto in mano, il coro a Prato di Resia, un paio d’anni fa.
Mai stanca, la nostra Signora è divenuta, dal gennaio 2012, Accompa-
gnatrice ufficiale del
Portabandiera della
Guardia di Finanza,
prima ed unica donna
d’Italia, dal 2012, ca-
rica che gli è stata
data dal Comandante
del Gruppo GdF di
Verona, di allora.
Risulta sia la prima
volta, e l’unica, che
una donna abbia ri-
cevuto tale onore.
Insomma la Signora
Mary Degano è un
soggetto particolarmente attivo fportemente legato al Fogolâr di Verona.
____________________________________________________________________________________________________________________________La Vos dal Fogolâr____________________________________
La signora Mary Degano, una socia razza Piave!
, di R. R.